La nostra tempesta perfetta

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Avete presente quelle storie d’amore viste nei film? Lui affascinante, intelligente, premuroso. Lei splendida, divertente, ammaliatrice. I due che con uno sguardo si innamorano e stanno insieme per sempre. Beh, se li avete presente ora pensate al loro opposto. Due persone dalla vita incasinata che incontrandosi si incasinano ancora di più … quelli siamo noi e questa è la nostra storia a 4 mani.

Chi siamo? Milla e Lorenzo. Presi singolarmente buoni ingredienti ma insieme un cocktail esplosivo di sapori … un Mama Cocktail. La ricetta? Giorno dopo giorno la scopriremo insieme.

Io sono Milla. Amo stare nel lettone quando fuori piove, possibilmente con lui. Amo gli incontri fortuiti, quelli che inaspettatamente ti cambiano la vita. Amo la passione, la metto ovunque, forse anche un po’ troppo. Ho sbalzi ormonali che mi fanno piangere ancora prima di vedere un film, o sclerare perché il cameriere mi porta il caffè troppo caldo. Ma in fondo sono simpatica.

Io sono Lorenzo. Amo svegliarmi la mattina presto per vedere l’alba. Amo la birra ghiacciata e le serate fatte di sport alla tv. Come prendo la vita? Ci ragiono su, poi ci ragiono ancora e poi ancora … Ma sto imparando a seguire l’istinto perché, in fondo, mi fa sentire vivo.

Affetto stabile

Stabile … non soggetto a oscillazioni o spostamenti, ben fermo e saldo …

Ok. Io non sono proprio stabile. Ho mille oscillazioni e mille cambi d’umore ma, a mia discolpa, c’è da dire che questi sbalzi sei tu a crearmeli. Tu e i tuoi messaggi non scritti, tu e le tue telefonate interrotte, tu e la mia voglia di volerti qui in ogni momento ma che non si può realizzare.

Io non sono stabile perché quanto ti penso faccio dei viaggi infiniti. Sono qui fisicamente ma lontana mille anni luce con la mente. Passo dal “basta, finiamo tutto” a “voglio una famiglia da te” solo perchè ho i miei attacchi di gelosia.

Io non sono stabile perché quando ti vedo, ti abbraccio e ti bacio le gambe mi tremano e fatico a star in piedi. Per fortuna tu sei il mio appoggio, il mio sostegno.

Io non sono stabile perché ho costantemente bisogno di sentire la tua voce, di confrontarmi con te, di avere i tuoi consigli.

Io non sono stabile ma sono stabilmente sicura che tu sia il mio affetto stabile. Questo non è proprio messo in discussione. Questo è l’unico vero punto fermo della mia vita ora. Tu … il mio unico, grande, infinito e stabilmente TU ❤️.

Solitudine

Ma cosa sta succedendo? Come abbiamo fatto ad arrivare a questo clima surreale? Ora si cerca conforto nello sguardo di uno sconosciuto che incontri quando vai a far la spesa una volta ogni 10 giorni. E cerchi in quegli occhi nascosti da una mascherina un accenno di sorriso, un “non preoccuparti non sei da sola”.

Si lavora da casa, chi può. Ci si ritrova online per le chiacchierate di gruppo. Ci si inventa un po’ tutti cuochi, panettieri, pasticceri. E le giornate passano, senza sapere per quanto ancora. Ed è proprio in queste situazioni che si ritrova il vero valore della vita, ciò che conta, chi vorresti aver accanto, cosa vorresti realmente fare o essere o, perché no, diventare.

Ma tra il dolore anche lo spirito di unità, la voglia di aiutare il prossimo, di sostenersi a vicenda. Il giro spesa che oggi faccio io e la prossima volta tu. Oggi alle 18 tutti sul balcone a cantare, domani tutti a batter le mani e dopodomani ci inventeremo qualcosa. Non siamo soli, siamo uniti … virtualmente, mentalmente, da lontano, ma siamo uniti.

Eppure … eppure la solitudine ti porta inevitabilmente a riflettere. A volte si sta male, a volte non la si riesce a spiegare perché gli occhi si riempiono di lacrime ed il fiato si spezza. Io mi sento sola. Mi hai detto “Spero che il tuo sia un sentirti sola solo fisicamente perché io ci sono sempre. Ti penso in ogni momento e vorrei essere con te”.

Te lo dico sotto voce ma la verità è che mi sento sola un po’ per tutto. Mi manca non averti qui per cercare un motivo per ridere e scherzare insieme. Mi manca il tuo corpo da accarezzare. Mi manca fare l’amore con te, sentire il tuo profumo e vedere le tue espressioni. Mi manca accucciarmi tra le tue braccia sul divano per decidere che film guardare. Mi manca mettermi a cavalcioni e farti i massaggi, aspettando che ad un certo punto sia tua a girarmi e metterti sopra di me. Mi manca sentirmi tirare a te prima di addormentarci. Mi manca il modo in cui mi fai sentire donna. Mi manca sentire il battito del tuo cuore. Mi manca prendere la rincorsa e saltarti in braccio. Mi mancano le carezze, i baci, gli abbracci. Mi manchi tu, il tuo estro, la tua creatività.

E allora … è vero, ci sentiamo e la tua voce è di conforto. L’attimo in cui squilla il telefono e sei tu penso sia uno dei momenti più belli delle mie giornate! Il sorriso che immediatamente mi si stampa in faccia lo dimostra, sì perché al di là di luna tu sei anche aria. ❤️ Sei il sospiro sognante, la boccata di ossigeno rigenerante, sei quell’elemento essenziale che fa ritrovare la speranza ed il buon umore. ❤️ Meno male poi che hanno inventato le video chiamate cosi riusciamo anche a rendere piccanti le nostre conversazioni.

A volte mi sento vacillare, ho paura che in qualche modo tu possa dimenticarti di me, dimenticarti di noi. Per quanto mi riguarda tutte le fatiche che abbiamo dovuto affrontare e questo periodo così inverosimile non hanno fatto altro che aumentare la mia convinzione. Tu sei l’uomo che ho sempre voluto accanto, tu sei l’Amore della mia vita. E allora … ti va una scommessa? Scommettiamo su questo legame che ogni giorno, nonostante la lontananza, diventa sempre più forte?

La verità? La fatica, la tristezza e la solitudine sono enormi ma la voglia di vederti, stringerti e amarti lo sono ancora di più.

Ti amo.

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Non passa istante in cui il mio pensiero non vada a te.

Quanto vale un cuore?

Seduta in studio. Le gambe accavallate sulla scrivania ed il corpo che sprofonda nello schienale della poltrona. Nella stanza riecheggiano le note di un pianoforte che suona.

Quanto vale un cuore?

Un battito dona la vita e la sua frequenza a volte racconta le nostre emozioni.

Mentre ti bacio, mentre mi stringi, quando facciamo l’amore, mi batte così forte da sentirlo, da farmi venire i brividi lungo la schiena, da farmi sentire viva.

Quando non ci sei o quando litighiamo e ci urliamo che è finita, il fiato si fa corto ed è come se il cuore perdesse qualche colpo, come se si staccassero dei pezzettini ad ogni battito.

Quanto vale un cuore?

Con la testa tra le nuvole, una biro in mano ed un foglio davanti, in automatico disegno un ❤️. Non penso a niente mentre lo faccio. Ma quando il telefono squilla e mi riporta alla realtà, vedo quel cuore e so che inconsciamente pensavo a te.

Quanto vale un cuore?

“Ti ho fatto il regalo più bello del mondo. Mentre pensavo a te, ho abbassato lo sguardo e ho trovato questo”. E sulla mano mi mostri una pietra a forma di cuore.

Piccoli gesti, piccoli segni del destino che riempiono l’anima straboccante d’amore.

Quanto vale un cuore? Il cuore ha un valore inestimabile e tu lo rendi specialissimo.

Tra le tue braccia

Oggi è una di quelle sere dove ti vorrei qui per riempirti di coccole e rendere tutti i pensieri un po’ più leggeri.

Sono sul divano, la tazza di tisana in mano e guardo la porta.

Ho fatto la doccia, i capelli sono sciolti, un filo di trucco disegna il contorno degli occhi e mi sono vestita come vorrei mi trovassi …

Ti immagino entrare e, prendendo la rincorsa, ti salterei in braccio, morderei quelle labbra meravigliose e ti respirerei.

Troveresti già le candele accese, il fuoco del camino ed il bagno sarebbe caldo.

Ti laveresti via le fatiche della giornata e nel frattempo io finirei di preparare la cena. Mi piacerebbe prenderti per la gola inventando ricette nuove e dandoti ogni giorno un buon motivo per tornare da me. 😊

Ho voglia della cena romantica che verrebbe dopo … solo discorsi positivi ed allegri ed un bicchiere di vino per aiutare l’umore.

Dopo cena, buttati sul divano, vorrei massaggiarti ovunque … i piedi, le gambe forti, l’addome, le mie braccia adorate.

Ti lascerei vedere il film ma ad un certo punto mi metterei a cavalcioni su di te per cercare di massaggiarti la schiena.

Il dolcetto serale non mancherebbe e si litigherebbe per accaparrarsi l’ultimo boccone. Fino a quando, stanchi ma più leggeri, spegneremmo tutte le luci, chiuderemmo le porte e, mano nella mano, saliremmo le scale per andar a nanna.

Ci cercheremmo sotto il piumone, stringendoci come fossimo un’unica persona.

Il bacio della buona notte e finalmente ci abbandoneremmo al sonno.

Ecco … questo è film che vorrei vivere stasera perché … Amore mio … manchi!

Quante sfaccettature!

Ciao amore mio infinito.

Oggi mi hai visto felice perché davvero ti amo sopra ogni cosa e passare il tempo con te non può che essere speciale.

Ieri sera riflettevo su come sono e come anche tu abbia imparato a conoscermi.

Sono sempre stata ottimista e fondamentalmente allegra. Un po’ per lavoro, un po’ per carattere, un po’ per le esperienze di vita, ho sempre cercato di affrontare tutte le difficoltà col sorriso. Lo stesso sorriso che può far più contento un estraneo, una parola per dare conforto, un gesto per combattere la solitudine.

Mi sto accorgendo che a te sto dando tutta me stessa.

Anche la parte fragile, fatta di lacrime, anch’esse speciali perché riservate a te, perché non ti voglio perdere!

La parte della continua ed infinita ricerca di affetto, di coccole, di dolcezza … forse io ne do così tanta perché ho altrettanto enorme bisogno di riceverne!

La parte della continua rassicurazione perché ho fatto sempre tutto da sola, caricandomi sulle spalle enormi pesi emotivi, familiari e lavorativi … ed invece cerco in quell’abbraccio, nel nostro abbraccio, quel “ehi piccola, io ci sono. Sono qui con te. E per il tempo che ci sarà concesso, per quello che ci concederemo, non sei sola. Siamo NOI. Insieme“.

Non voglio allontanarti con le mie paranoie, con gli sbalzi d’umore per quella gelosia che non pensavo di avere, con le parole forse troppe … ma ti amo. Ti amo davvero davvero tanto. Ed ho una voglia incredibile di essere amata.

È capitato, è successo di aver perso la testa nel momento in cui forse doveva succedere uno stravolgimento così.

Sei la persona più speciale che abbia mai conosciuto.

E oggi … oggi c’è la mia parte fragile che esce prorompente e che vorrebbe tante tante tantissime coccole ❤️

Lacrime zeppe d’amore

Non ce la faccio … ti devo scrivere perché oggi è così.

Sono stata dal fisioterapista per sciogliere i nodi e probabilmente il massaggio ha fatto sciogliere anche le motivazioni di quei nodi.

E ci si emoziona. E scendono le lacrime. E si ama.

Questa sono io. Come tu ti chiudi, io mi apro. E non riesco a non dirti le cose. E non me ne frega niente di trattenermi perché è giusto così, perché se mi vuoi ti devo piacere anche per questo.

Non so bene cosa sia successo tra noi, quello che ci ha fatto arrivare fino a qui. Non pensavo di poter amare così tanto una persona. A sentirne così tanto la mancanza. A volerla così tanto nella mia vita.

È strano ma credo di averti amato ancora prima di esserne consapevole.

Un’energia incredibile da un tocco, le anime che si incontrano per caso e che da quel momento scelgono di non perdersi, nonostante le difficoltà difficilissime, le fatiche faticosissime e gli ingarbugliamenti ingarbugliatissimi.

Alla mattina mi sveglio, guardo il telefono per capire che ore sono, per vedere quanto manca per sentire la tua voce … la mia sveglia del cuore.

Mi alzo, faccio colazione e mi preparo. Ed aspetto la tua seconda chiamata della giornata, se il lavoro lo consente … perché sai … mi manchi già 😊.

Tutto l’arco della giornata appari nella mia mente più e più volte. Mi basta parlare con qualcuno che, stranamente e non chiedermi perché, tira fuori qualche discorso che mi rimanda a te, a noi. Cammino per le strade e so che magari la sera prima tu ci sei passato. Ho una giornata pesante, mi capita qualcosa, voglio un consiglio, ho bisogno di ridere e l’unica persona con cui vorrei condividere tutto sei tu.

A volte ci sono sere fortunate, sere in cui riusciamo a vederci. E tutta la voglia di baci, abbracci e carezze esce con impeto. Raramente possiamo lasciarci andare come vorremmo ma in quei pochi minuti mi sento a casa, mi sento dove vorrei essere veramente e rinasco.

E poi davanti al camino, il pensiero non può che riportarmi a te, a ciò che vorrei fare, a ciò che vorrei creare.

Grande voglia di star insieme. Rara e splendida intesa sessuale. Continuo stimolo mentale. Sarà assurdo dirlo, sarà troppo grande, ma tu sei la mia visione di futuro sotto tutti i punti di vista.

Una cosa è certa … stasera ho le lacrime ma sono lacrime piene zeppe d’amore.

Giorni da parco giochi

Sono alla scrivania. I gomiti sul tavolo ed il mento appoggiato su una mano. Guardo fuori dalla finestra. Il cielo azzurro, gli alberi verdi con qualche foglia che qua e là inizia ad ingiallire. Ho sempre amato questo panorama, mi tranquillizza, mi trasmette pace.

La mente inevitabilmente mi porta a te. Faccio di tutto per non pensarti, sai? Ma è impossibile.

Passare del tempo insieme è strabiliante. Ogni volta si scoprono sfaccettature del nostro carattere che, unite tra loro, rendono ancora più speciale questo rapporto.

Arriviamo da giorni da “parco giochi” perché amarti è un po’ come salire sulla montagne russe arrivando a toccare le stelle con un dito, ritornare in picchiata verso terra per poi risalire di nuovo.

È un po’ come ridere e prendersi in giro nella casa degli specchi.

È un po’ come battagliare sugli autoscontri per poi scendere e prendersi per mano per andare avanti …

Ma sai la giostra più bella? Quella che mi permette di prendere il codino per continuare questa nostra storia per chissà quanti altri giri ancora!

Non ho più voglia di pensare … voglio solo immaginarci di nuovo insieme, continuare a rivedere il tuo corpo quando gli occhi si chiudono, sentire le tue labbra sulle mie e percepire il fragore delle nostre risate.

Pazienza?

“L’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità”. Neruda … ne sei sicuro? Perché qui io faccio proprio fatica!

I litigi nelle coppie servono. A volte i nostri sono più che altro accesi scambi di idee, mentre altre volte c’è il famoso “non ho niente” ma la voce cambia, gli sguardi non si incrociano e la giornata parte male.

Basta una frase, un’idea sbagliata che ci facciamo di una situazione, un concetto che rispecchia la realtà ma che fa male da sentire e si mette il broncio, si dorme disturbati la notte e la mattina si è già carichi di negatività.

Amore mio, oggi è partita così. Non riesco ad avere il sorriso perché siamo distanti. Perché manca la ricarica quotidiana per affrontare il lavoro.

Forse siamo davvero troppo simili e ci condizioniamo a vicenda. Se io sono felice lo sei anche tu ma se tu hai il nervoso addosso lo passi anche a me e ci complichiamo da soli la vita.

“È difficile per tutti” … già! Quella parte razionale che esce e che mi fa sempre tremare!

La situazione è ingarbugliata ed ogni tanto è difficile da affrontare ma se penso di non poter più vedere i tuoi occhi, non potermi più perdere tra i tuoi baci, non avere più un confessore, un amico, una spalla, un complice … un Amore … mi rabbuio totalmente!

Possiamo mandarci a quel paese quante volte vuoi ma solo se subito dopo facciamo pace e diventiamo ancora più forti come coppia perché tu sei tu … tu sei me …

Cosa c’è di più brutto che perdere la persona che ti completa? La persona che è il tuo alterego maschile? La persona che hai sognato per una vita e finalmente ti sei accorta che esiste davvero ed è davanti a te?

E allora … cosa aspetti a chiamarmi per raddrizzare questa giornata di merda?

Sdraiata al sole

Domenica.

“Buona giornata tesoro”.

Le nostre domeniche ancora non le passiamo insieme. Questi tristi pranzi separati, tu dai tuoi e io dai miei. Nessuno sa di noi, anche se sarebbe bello poterlo urlare al mondo.

Io sono tornata a casa ora e ti penso 💭. Mi sdraio fuori al tepore del sole che splende tra le nuvole.

Ti immagino seduto a tavola tra i parenti. Tu, bello da togliere il fiato, che ti rilassi dopo una settimana infinita, che ridi e scherzi, che rallegri l’atmosfera.

Immagino il tuo possibile pomeriggio. Riposi? Guardi la partita? Vai in giro? Sicuramente ci sentiremo ma non sai quanto vorrei poterti toccare, stringere, saltare in braccio! 😊

Sei il pensiero positivo delle giornate, quel pensiero che riempie il cuore e fa sospirare … anche quando si discute o si è gelosi. Ecco … devo dire che lo sono diventata … sono stranamente ed inutilmente gelosa del mio pensiero positivo 😜.

Oggi ti porterei ovunque … anzi … in realtà già lo faccio! Sei dentro di me ❤️ sempre ❤️

Lenzuola aggrovigliate

Sei appena andato via.

Sul letto le lenzuola tutte aggrovigliate che sanno di noi … non ho ancora voglia di sistemarle! Mi piace pensare che fino a poco fa ci stavamo rotolando dentro.

Sei appena andato via e già mi manchi!

Stamattina siamo riusciti a prenderci 3 ore tutte nostre ed ogni volta rimango senza fiato per quanto bello sia stare con te!

Fare l’amore insieme è incredibile. Le tue braccia muscolose mi prendono, mi alzano e mi “lanciano” sul letto. Ti avvicini, mi baci e mi mordi le labbra mentre le tue mani scorrono sulla mia schiena, mi stringono il seno e mi abbassano i pantaloni.

I nostri corpi si muovono in una danza. Ci cerchiamo pieni di desiderio, di voglia. Ed è passione allo stato puro.

Realizziamo le nostre fantasie, perché tra noi è tutto naturale ed è la cosa più speciale che si possa fare all’interno di un rapporto.

Mi piaci, mi piaci e ancora mi piaci. Fermarmi a guardare i tuoi occhi è come leggere un libro di avventure. Si rimane sempre col fiato sospeso e non si vede l’ora di scoprire altri segreti, altri tesori, altri mondi.

“Vuoi stare con me un altro anno?” “Altri 100, non uno!”

Sei appena andato via …. torna subito!