Pensieri notturni

“Mi ero avvolta nelle coperte, stretta stretta , quasi a voler simulare un abbraccio … un suo abbraccio”

Quella notte continuavo a fissare il soffitto. Non riuscivo a smettere di pensare a lui.

Mi ero avvolta nelle coperte, stretta stretta, quasi a voler simulare un abbraccio … un suo abbraccio…

Perché tutta quella attrazione nei suoi confronti? Così forte, così prorompente … Questione di profumo, di ormoni, di chimica … non so, e non trovavo spiegazione a quella sensazione di caldo che mi avvolgeva ogni volta che ripensavo alla presa della sua mano, a quello sguardo gentile, profondo e così affascinante.

Rimasi sveglia tutta la notte a fantasticare su di lui, a domandarmi se mi avesse notato, e a pensare come avrei potuto fare a sedurlo…

Sì, proprio così! Non potevo lasciarmelo scappare! C’era qualcosa in lui che mi attraeva tantissimo, una forza che mi spingeva tra le sue braccia.

Avevamo poco tempo e pochissime occasioni per stare da soli … il lavoro era l’unico aggancio su cui aggrapparmi e decisi di giocare tutte le mie carte.

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