Sei … all’infinito sei

Da quando ti conosco capita che ogni tanto mi si offuschi la mente e che pensi a te, pensi a noi …

prima, ad esempio, riflettevo su ciò che stiamo vivendo … è un qualcosa nato già grande all’inizio e che è destinato a diventare sempre più grande perché ci siamo trovati! C’è un’attrazione incredibile e mi manca qualcosa se non ti sento.

Sei un chiodo fisso nella mia mente e non riesco a capire come possa esserci un amore così grande per una persona che conosco da così poco ma che in realtà mi sembra di conoscere da una vita.

Probabilmente non ci sarà mai una risposta perché sono cose che capitano e basta, senza un perché, senza che si aspetti il momento giusto, il posto giusto … succede e basta. Ed ormai io non riuscirei mai (ma un mai categorico) a non sentirti più e non vederti più.

Devo sapere se Milla sta bene, se è contenta, se ha la mente incasinata. Ho bisogno di sentire il profumo della sua pelle, di vedere i suoi occhi e solo il pensiero di non sentirla o non vederla mi fa mancare il fiato.

Continuiamo a viverla questa vita insieme, assumendoci tutti i rischi di una storia ingarbugliata, a tratti complessa, ma intrisa di vero amore e di passione travolgente.

Bisogna avere il coraggio di rischiare, superare la paura di soffrire, lasciarsi andare a qualcosa di incontenibile e perdersi in te.

Il fuoco della passione

Al suo “Sì, volentieri” mi si accese un fuoco interiore, una voglia irrefrenabile di lei. Un’esplosione di ormoni impazziti che non vedevano l’ora di toccare il suo corpo, di toglierle quel tailleur e scoprire quel mondo nascosto che a sole poche persone è concesso vedere per volontà della donna.

Non so cosa mi stesse succedendo … non l’avevo invitata a letto, era solamente ad una pausa caffè. Ma quella mattina con quella sua eleganza, con quell’abbigliamento, con quei tacchi e con quei meravigliosi capelli sciolti mi aveva destabilizzato!

Uscimmo dall’ufficio per dirigerci verso l’ascensore e, mentre aspettavamo che arrivasse, lei mi guardò con uno sguardo strano. Era caldo, sensuale, come se si aspettasse qualcosa.

Mi disse di sentire caldo e si slacciò i primi bottoni della camicia lasciando intravedere l’intimo bianco in pizzo che indossava.

Fu quello il momento in cui mi accorsi di piacerle.

Ecco … per un istante chiusi gli occhi ed il film iniziò.

Le porte dell’ascensore si aprirono e, da gentiluomo, l’invitai ad entrare. Una volta dentro bloccai l’ascensore, mi avvicinai a lei e, passandole la mano lungo i fianchi sinuosi, la portai verso me. Il battito del suo cuore iniziò ad accelerare, lo percepivo come se stesse battendo dentro me.

Lei non disse nulla, mi lasciò fare e, accompagnandola contro lo specchio, iniziai a baciare quelle sue calde labbra mentre le passavo la mano tra i capelli dietro la nuca.

Un bacio infinito, una cosa mai provata prima. Un bacio epocale, come se la conoscessi da sempre. Una passione incredibile: mordersi le labbra; fermarsi; guardarsi negli occhi senza dire una parola e poi riprendere a baciarsi sempre più passionalmente, sul collo, sulle spalle, per poi ribaciarla sulle labbra … un po’ come se stessimo facendo l’amore. Nel frattempo le mani sfioravano i corpi, passavano dalle parti più erogene e l’eccitazione aumentava.

Sarei stato lì a baciarla per tutta la mattina. Una sensazione stupenda, una sintonia mai provata, un bacio capace di creare immediatamente dipendenza.

Purtroppo il momento magico fu interrotto dalla gente che spazientita provava a chiamare l’ascensore e così fummo costretti a ricomporci e sistemarci e, senza dir nulla, in modo disinvolto andammo a berci un caffè.

Sul nostro viso un’unica differenza: un sorriso stampato e un’aurea di felicità che non poteva passare inosservata.

La voglia di … Lei

Quella mattina mi svegliai all’alba con un chiodo fisso nella testa “Lei“!

A fatica ricordavo il suo nome, ma il suo viso e il suo sorriso li avevo ben stampati nella mente.

Intanto che entravo in doccia pensavo a come avrei fatto a rincontrarla … ancora non avevo il suo numero di cellulare e l’unica cosa che al momento ci legava era quel progetto che stavamo seguendo insieme.

Dopo aver indossato jeans, slip-on, camicia e giacca, presi le chiavi della cabriolet e mi diressi in ufficio con una sensazione strana, come se già sapessi che quella mattina l’avrei incontrata.

Ero immerso nelle tante situazioni da dover risolvere, pensavo alla nuova campagna pubblicitaria da lanciare e ai vari appuntamenti da incastrare nell’arco della giornata. Quando, all’improvviso, rimasi pietrificato … una dea in tailleur, tacco 12 e capelli sciolti si dirigeva verso il mio ufficio … era lei … una bomba sexy, affascinante e dall’eleganza disarmante!

Ci salutammo in modo formale e iniziammo a parlare del progetto, ma avrei solo voluto metterle una mano tra i lunghi capelli, spingerla contro la parete dell’ufficio e baciarla intensamente per ore.

Mentre le spiegavo le mie idee, continuavo a guardarla negli occhi rimanendone ipnotizzato e, ad un certo punto, non ce l’ho più fatta … l’ho invitata a prendere un caffè al bar …

“Il profumo, l’aroma, la potenza del caffè … proprio come lei … proprio come noi”

L’esplosione dei sensi

La vita è una cosa spettacolare, ti riserva un miliardo di sorprese quando meno te le aspetti!

Chi l’avrebbe mai detto che quella mattina durante una classica giornata lavorativa avrei incontrato la donna che mi ha cambiato letteralmente la visione della vita …fate conto di prendere una mazzata in testa e di svegliarvi completamente stravolti da una nuova prospettiva.

Beh … è ciò che mi è successo!!!

Lei a prima vista una tipa di classe dalle movenze molto eleganti, quasi una snob con la puzza sotto il naso, dall’aspetto serio (sapete quelle tipe che sanno tutto loro?) ma decisamente bella.

Il mio primo pensiero? “Però, quasi quasi faccio il brillante … la invito a cena, ci provo e poi tanti saluti”. Invece, con il passare dei giorni, inizi a conoscerla, a parlarci, a confrontarti su mille argomenti diversi e scopri che la persona che pensavi fosse “tutta lei” si rivela la donna più bella che esista sulla faccia della terra.

Così i pensieri volano, emozioni che pensavi di non riuscire più a provare si risvegliano come se dentro te si risvegliasse la primavera. Un’esplosione di sensazioni incredibili che riescono a renderti una persona più felice e positiva.

Resta solo una cosa da fare …. devo rivederla! Ma come ??