Solitudine

Ma cosa sta succedendo? Come abbiamo fatto ad arrivare a questo clima surreale? Ora si cerca conforto nello sguardo di uno sconosciuto che incontri quando vai a far la spesa una volta ogni 10 giorni. E cerchi in quegli occhi nascosti da una mascherina un accenno di sorriso, un “non preoccuparti non sei da sola”.

Si lavora da casa, chi può. Ci si ritrova online per le chiacchierate di gruppo. Ci si inventa un po’ tutti cuochi, panettieri, pasticceri. E le giornate passano, senza sapere per quanto ancora. Ed è proprio in queste situazioni che si ritrova il vero valore della vita, ciò che conta, chi vorresti aver accanto, cosa vorresti realmente fare o essere o, perché no, diventare.

Ma tra il dolore anche lo spirito di unità, la voglia di aiutare il prossimo, di sostenersi a vicenda. Il giro spesa che oggi faccio io e la prossima volta tu. Oggi alle 18 tutti sul balcone a cantare, domani tutti a batter le mani e dopodomani ci inventeremo qualcosa. Non siamo soli, siamo uniti … virtualmente, mentalmente, da lontano, ma siamo uniti.

Eppure … eppure la solitudine ti porta inevitabilmente a riflettere. A volte si sta male, a volte non la si riesce a spiegare perché gli occhi si riempiono di lacrime ed il fiato si spezza. Io mi sento sola. Mi hai detto “Spero che il tuo sia un sentirti sola solo fisicamente perché io ci sono sempre. Ti penso in ogni momento e vorrei essere con te”.

Te lo dico sotto voce ma la verità è che mi sento sola un po’ per tutto. Mi manca non averti qui per cercare un motivo per ridere e scherzare insieme. Mi manca il tuo corpo da accarezzare. Mi manca fare l’amore con te, sentire il tuo profumo e vedere le tue espressioni. Mi manca accucciarmi tra le tue braccia sul divano per decidere che film guardare. Mi manca mettermi a cavalcioni e farti i massaggi, aspettando che ad un certo punto sia tua a girarmi e metterti sopra di me. Mi manca sentirmi tirare a te prima di addormentarci. Mi manca il modo in cui mi fai sentire donna. Mi manca sentire il battito del tuo cuore. Mi manca prendere la rincorsa e saltarti in braccio. Mi mancano le carezze, i baci, gli abbracci. Mi manchi tu, il tuo estro, la tua creatività.

E allora … è vero, ci sentiamo e la tua voce è di conforto. L’attimo in cui squilla il telefono e sei tu penso sia uno dei momenti più belli delle mie giornate! Il sorriso che immediatamente mi si stampa in faccia lo dimostra, sì perché al di là di luna tu sei anche aria. ❤️ Sei il sospiro sognante, la boccata di ossigeno rigenerante, sei quell’elemento essenziale che fa ritrovare la speranza ed il buon umore. ❤️ Meno male poi che hanno inventato le video chiamate cosi riusciamo anche a rendere piccanti le nostre conversazioni.

A volte mi sento vacillare, ho paura che in qualche modo tu possa dimenticarti di me, dimenticarti di noi. Per quanto mi riguarda tutte le fatiche che abbiamo dovuto affrontare e questo periodo così inverosimile non hanno fatto altro che aumentare la mia convinzione. Tu sei l’uomo che ho sempre voluto accanto, tu sei l’Amore della mia vita. E allora … ti va una scommessa? Scommettiamo su questo legame che ogni giorno, nonostante la lontananza, diventa sempre più forte?

La verità? La fatica, la tristezza e la solitudine sono enormi ma la voglia di vederti, stringerti e amarti lo sono ancora di più.

Ti amo.

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Non passa istante in cui il mio pensiero non vada a te.

La nostra tempesta perfetta

In evidenza

Avete presente quelle storie d’amore viste nei film? Lui affascinante, intelligente, premuroso. Lei splendida, divertente, ammaliatrice. I due che con uno sguardo si innamorano e stanno insieme per sempre. Beh, se li avete presente ora pensate al loro opposto. Due persone dalla vita incasinata che incontrandosi si incasinano ancora di più … quelli siamo noi e questa è la nostra storia a 4 mani.

Chi siamo? Milla e Lorenzo. Presi singolarmente buoni ingredienti ma insieme un cocktail esplosivo di sapori … un Mama Cocktail. La ricetta? Giorno dopo giorno la scopriremo insieme.

Io sono Milla. Amo stare nel lettone quando fuori piove, possibilmente con lui. Amo gli incontri fortuiti, quelli che inaspettatamente ti cambiano la vita. Amo la passione, la metto ovunque, forse anche un po’ troppo. Ho sbalzi ormonali che mi fanno piangere ancora prima di vedere un film, o sclerare perché il cameriere mi porta il caffè troppo caldo. Ma in fondo sono simpatica.

Io sono Lorenzo. Amo svegliarmi la mattina presto per vedere l’alba. Amo la birra ghiacciata e le serate fatte di sport alla tv. Come prendo la vita? Ci ragiono su, poi ci ragiono ancora e poi ancora … Ma sto imparando a seguire l’istinto perché, in fondo, mi fa sentire vivo.